Capitolo10 – Il rispetto del libero Arbitrio (4)

V.P.R.16 (virus, tipologia di vincolo Personale, codice Rosso) il suo antivirus è: Non decidere con la testa degli altri

Ecco un altro pezzo da 90 che fa diventare il bambino interiore un trapezzista, in quanto lo fa ribaltare e rotolare a capogiro! Essendo da più di 30 anni nel mondo delle vendite, per non dire da sempre, ho notato che molte persone hanno questo virus e devo dire la verità: non è semplice da debellare perché non è semplice nemmeno da riconoscere!

Il lavoro che svolgo in aula a volte non è semplice, perché la stessa persona che sceglie di lavorare su di se a volte è anche la persona che ti mette i bastoni fra le ruote o meglio Si mette i bastoni fra le ruote!

Cosa intendo?

Ognuno di noi, Esseri Divini, ha una particolarità e possiede un qualcosa di fantastico ed intoccabile che si chiama “LIBERO ARBITRIO”. Persino Dio ce lo ha lasciato! Allora, mi chiedo, perché l’uomo deve in certi casi prendere decisioni per altri uomini?

Ti faccio un esempio: “mamma andiamo al cinema stasera?”, risposta della mamma: “non lo so devo sentire cosa dice tuo padre” … oppure: “Luigi puoi chiamare Chiara e le chiedi se le serve qualcosa?”, risposta di Luigi: “non ti preoccupare non le serve niente!”.

Di la verità non ti sei irritato solo ad ascoltare queste risposte? Sai che se decidi con la tua mente le decisioni che dovrebbero prendere altri con il loro libero arbitrio, potresti oltre a perdere clienti, perdere anche la faccia, il potere sociale e la stima delle persone?

Sai che decidendo al posto di altri ti prendi delle responsabilità che non ti competono e addirittura fare dei danni enormi? Pensa di essere un infermiere di corsia, il medico in quel momento non c’è, tu non sai se quel paziente deve prendere un farmaco piuttosto che un altro e invece di aspettare che torni il medico oppure invece di chiedere a qualche collega, prendi l’iniziativa di dare al paziente quella aspirina tanto male non fa!

E se quel paziente fosse allergico proprio al principio attivo dell’aspirina? Tu ti sei preso una responsabilità che non ti competeva e hai fatto un danno! Questo tipo di errore si fa anche energeticamente e allora lì si paga ancora di più.

A volte succede anche un’altra situazione analoga ma ancora più subdola.

L’esempio calzante è questo: Sei al supermercato con tua figlia Lorena che deve acquistare dei trucchi; la ragazza è indecisa e chiede a te quale dei vari sia meglio per lei. Sai che questa è una sua responsabilità? Perché? Se Lorena è veramente convinta di ciò che vuole lo mette direttamente nel carrello, invece delegando a te la scelta cosa succede?

Nella migliori delle ipotesi nulla, ma se per caso quei trucchi tornando a casa non le piacciono vi incolperà e per assurdo avrà ragione. Questo è un esempio stupido ma adattalo a cose più importanti e serie e ti accorgerai che questo virus è veramente pericoloso!

Nella precedente puntata abbiamo parlato di: “L’umiltà è Vittoria”.

In questa puntata hai imparato:

  1. Trova la soluzione per lui
  2. Il tuo punto di vista non è la verità assoluta
  3. Abbi un atteggiamento umile
  4. Non decidere con la testa degli altri

Hai capito che è importante in una conversazione trovare la soluzione per il tuo interlocutore in caso ce ne sia bisogno, c’è un detto che dice: “Per senza niente non muove la coda nemmeno il cane”! Detto questo come puoi pretendere di vendere o di essere ascoltato o preso in considerazione se non trovi la soluzione per lui? Sia esso un cliente/protagonista o amico?

Oggi hai imparato a rispettare il fatto che il tuo punto di vista non sia la verità assoluta, anzi lo hai saputo ora bisogna cominciare a lavorare su questo bel virus facendo quotidianamente gli esercizi indicati e facendo i laboratori con Michela Frisoni, a questo proposito prenota una consulenza gratuita e prima appurati come è la tua situazione virus facendo il test che trovi sulla pagina FB Michela Frisoni cliccando sul bottone: “Test QSC”.

Tieni sempre presente che l’umiltà è una grande amica e potente arma di persuasione e che il libero arbitrio va rispettato. Quindi, mai decidere con la testa degli altri, cosa invece molto diffusa tra gli umani. Molte persone questo errore lo fanno abitualmente e la cosa bella è che nemmeno lo vedono e a volte non lo riconoscono nemmeno se glielo spieghi.

Questo perché? Perché confondono l’errore con il fatto che pensano di dare supporto alla terza parte, cioè a colui che dovrebbe prendere una decisione, non comprendendo che nessuno vuole consigli e soprattutto che ogni persona vuole decidere per se e non lasciarsi trasportare da decisioni pregiudicanti di altri.

È meglio approfondire queste argomentazioni sul mio sito www.michelafrisoni.com, e sulla mia pagina facebook Michela Frisoni o se preferisci scrivimi direttamente alla mia mail michela.frisoni@gmail.com e sarò ben felice di rispondere ai tuoi quesiti.

Ti ricordo che nella prossima puntata che si intitola: “Sii pronto ad imparare ciò che già pensi di sapere”.

Capirai come iniziare a costruire il tuo successo partendo da te stesso, con gli strumenti che ti consentiranno di capire come debellare altri virus, veri nemici della tua evoluzione.

Sono sicura che questa rubrica abbia soddisfatto le tue esigenze e nella prossima puntata avrai ulteriori strumenti che potranno contribuire alla tua crescita personale. Ti abbraccio.

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